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Compiti : versione x 23 settembre
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Inviato da Ele su 24/9/2005 9:00:15 (26 letture)
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Temistocle fu grande in guerra e non meno lo fu in tempo di pace. Infatti, dato che gli Ateniesi utilizzavano il porto del Falero, nè grande nè sicuro, sotto suo consiglio venne costruito il triplice porto del Pireo, e questo venne circondato da mura, in modo da uguagliare in grandiosità la stessa città e da superarla in utilità. Egli stesso restaurò le mura degli Ateniesi con grande rischio personale. Infatti gli Spartani, trovato nelle incursioni dei barbari un pretesto plausibile per affermare che nessuna città fuori dal Peloponneso dovesse avere le mura, affinchè non ci fossero luoghi fortificati di cui i nemici potevano entrare in possesso, tentarono di proibire l'impresa ai costruttori Ateniesi. Questo mirava a ben altro. Gli Ateniesi infatti, dopo le due vittorie a Maratona e a Salamina, avevano conseguito tanta gloria presso tutte le genti che gli Spartani capivano che avrebbero combattuto contro di essi per la supremazia della Grecia. Per questo desideravano che quelli fossero il più deboli possibile. Dopo che, al contrario, seppero che venivano costruite le mura, inviarono ad Atene degli ambasciatori per vietare che ciò fosse fatto.
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Compiti : L'imperatore Augusto compra il materasso
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Inviato da Vane su 14/7/2005 5:25:10 (26 letture)
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Augusto, essendo nella sua villa di campagna e soffrendo per una fastidiosa febbre, trascorse molte notti inquiete. Inoltre non poteva dormire più di cinque ore, poichè il canto frequente e triste della civetta disturbava il suo sonno; in seguito a ciò accadeva che assai frequentemente nella notte improvvisamente si allontanava dal sonno. Allora l'imperatore chiamava il lettore perchè quello con voce bassa gli conciliasse il sonno.Una volta Augusto, avendo ascoltato che un senatore, benchè l'oppressione dei debiti, era solito dormire molto profondamente, immediatamente mandò un servo in città affinchè comprasse il materasso del senatore anche a grande prezzo. Poichè gli amici chiedevano perchè desiderasse possedere così tanto quel materasso, August disse:"Il materasso su cui un uomo oppresso dai debiti potè sempre domire tranquillamente, certamente anche a me concilierà il sonno".
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Compiti : Tullio Ostilio
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Inviato da Vane su 18/6/2005 7:20:00 (27 letture)
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A questo successe Tullio Ostilio. Questo preparò di nuovo delle guerre, vinse gli Albani, i quali sono i più vicini alla città di Roma, i Veienti e i Fidenati, dei quali quelli distano dalla città di Roma sei miglia, questi diciotto miglia, vinse in battaglia e ampliò la città, dopo aver annesso il monte Celio. Dopo aver regnato per 32 anni, colpito da un fulmine, arse con la sua casa.
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Compiti : Le forche caudine
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Inviato da Vane su 18/6/2005 7:10:00 (33 letture)
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"Le forche Caudine" versione 85
Spurio Postumio console facendo la guerra contro i Sanniti, indotto in una trappola da Ponzio Telesino comandante dei nemici: il sannita infatti, aveva mandato falsi disertori nell’accampamento dei romani, per attirare i Romani con false notizie nella trappola. I disertori avvertirono i Romani che Luceria città della Puglia era assediata dai Sanniti. I nostri decisero di dare aiuto ai Lucernesi, alleati buoni e fedeli. A Luceria conducevano due vie, una più lunga e più sicura, l’altra più breve e più pericolosa. La fretta scelse la via più breve. Pertanto essendo giunti al pericolo presso Caudio e essendo apparso l’inganno dei nemici, i Romani ripresero in senso contrario la via ,per la quale erano giunti; ma la via era stata chiusa dalla guarnigione dei nemici: i soldati allora si fermarono trattenuti e, dopo che ogni speranza di fuggire era stata persa, a lungo immobili in seguito scoppiarono il lamenti contro i comandanti. Così trascorsero la notte dimentichi sia del cibo sia del riposo. Il giorno dopo i Romani, vinti dal bisogno, mandarono gli ambasciatori per chiedere la pace. LA pace fu concessa a questo patto: che tutti fossero fatti passare sotto un giogo. Dunque i manti da generale furono tolti ai consoli e i consoli per primi furono mandati sotto il giogo, in seguito uno per uno i soldati: i nemici stavano intorno armati biasimando e deridendo. Per i Romani, dopo che erano usciti dalla gola, la libertà fu più triste della morte: la vergogna costringeva a fuggire le conversazioni e gli incontri tra gli uomini.
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Compiti : Giustizia verso i nemici e verso i servi
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Inviato da Vane su 17/6/2005 22:40:00 (24 letture)
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Perciò le guerre devono essere certamente generate per questo scopo, che si viva in pace senza soffrire alcun danno, invece una vittoria conseguita, devono salvare quelli che non furono crudeli, non furono spietati: i nostri antenati infatti concessero la cittadinanza romana anche ai Tuscolani, agli Equi, ai Volsci, ai Sabini, agli Ernici, ma distrussero Cartagine e Numanzia sin dalle fondamenta. Certamente per la mia sentenza, si deve provvedere sempre sempre alla pace la quale è destinata ad avere nulla delle insidie, ma i nemici i quali, deposte le armi, ricorsaero alla nostra protezione, non devono essere maltrattati ma raccolti e protetti. Anche verso gli infimi la giustizia deve essere conservata. Infatti è infima la condizione e la sorte dei servi, perciò dicono rettamente coloro che raccomandano di usufruire dei servi come lavoratori a pagamento: affermano infatti che il lavoro deve essere chiesto, che la giusta paga deve essere data.
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Compiti : Prova invio compito
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Inviato da FedeCR su 28/5/2005 6:30:00 (31 letture)
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I soldati di Alessandro vogliono rimanere con il loro re
Alessandro, quando giunse a Susa, voleva rimandare a casa i soldati vecchi e trattenere con se in Asia 12 mila fanti e duemila cavalieri, poiché pensava di poter occupare l’Asia con un modesto esercito; infatti aveva collocato presidii in molti luoghi e aveva rifornito da non molto tempo le città fondate con i coloni. Ma i soldati, dopo che si venne a sapere che alcuni sarebbero ritornati a casa, altri rimasti, temendo di lasciare il loro re, tutti si radunarono davanti alla tenda del re e gridarono che nessuno sarebbe tornato in patria ma che tutti sarebbero rimasti in Asia con il re. Agitato per questa ragione, Alessandro cambiò la sua intenzione e rimandò a casa solo i soldati più deboli.
Questa è la versione, è giusta al 90% scusate non ho ancora trovato il modo per mettere l'analisi logica!
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